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La storia
CENNI STORICI Nell'attuale territorio comunale le prime tracce della frequentazione dell'uomo risalgono all'epoca preistorica, come documentano i reperti, databili intorno al V millennio a.C. rinvenuti in Loc. Lonedo, all'interno di alcune grotte naturali (“covoli”). Un primo insediamento stabile sembra però risalire all'epoca romana, come suggeriscono sia le numerose monete dell'epoca repubblicana ed imperiale ritrovate lungo l'Astico e sul colle di S. Piero, sia il toponimo di Lugo, che si suole far derivare dal termine “lucus” ovvero bosco sacro.Dopo il crollo dell'Impero, Lugo subì varie incursioni da parte delle popolazioni barbariche e dalle testimonianze giunte fino a noi, sappiamo che intorno al X secolo, l'abitato di Lugo era dotato di una struttura difensiva definita “castello” e posizionata sull'altura dove oggi sorge la chiesa di S. Pietro.Da ricordare per le sue origini anche la contrada di Lonedo, che fino al 1260 costituiva comune a parte. Durante il medioevo Lugo e Lonedo subirono i successivi domini di Ezzelino III il tiranno, dei vicentini, dei Della Scala, e dei Carraresi, vinti infine dal prevalere della Repubblica di Venezia.I lunghi secoli di pace garantiti dalla Serenissima furono purtroppo funestati da alcune drammatiche pestilenze: nel 1629-30 la popolazione fu colpita dalla peste, ricordata anche dal Manzoni, ed ancora presente nella memoria nel toponimo “Lazzaretto”, località situata a nord del centro storico.La partecipazione alle due guerre mondiali fu particolarmente onerosa per la popolazione, soprattutto in termini di vite umane: durante gli anni della Prima Guerra Mondiale , Lugo ospitò inoltre diversi reparti dell'esercito e il capo dello stato maggiore britannico stabilì il suo comando in Villa Godi, dove in seguito soggiornò il Principe di Galles.Nel corso della seconda Guerra, avvennero alcuni tragici episodi: in particolare a Mortisa furono barbaramente trucidati alcuni partigiani.Lo sviluppo economico avvenuto a partire dal secondo dopoguerra, vide il definitivo affermarsi dell'artigianato e dell'industria ed il progressivo decadere dell'agricoltura.Ancora oggi però, Lugo si presenta piacevolmente immerso nel verde ed abbellito da splendidi monumenti. ARTE E CULTURA Villa Piovene -Godi- Opera di evidente ispirazione palladiana , fu commissionata nel 1541 dal Conte Tommaso Piovene . Nei secoli successivi vennero fatte numerose aggiunte : nel 1587 venne costruito il pronao ionico e successivamente il ricco portale in ferro battuto , la scalinata principale e i due porticati laterali aggettanti verso la campagna. Annesso alla villa vi è l'oratorio privato di S. Girolamo da cui si può ammirare il grande parco di enorme valore naturalistico , ricco di grotte naturali (covoli) e piante secolari. Chiesa di S. Pietro –Considerata la prima parrocchiale di lugo la piccola chiesa è situata in cima ad un colle ed è facilmente raggiungibile anche a piedi. Le prime notizie dell'edificio risalgono ai primi del Quattrocento ; più volte modificata , la chiesa mantenne le caratteristiche linee semplici e sobrie. Secondo una leggenda popolare locale nella profondità dl colle su cui sorge S.Pietro si cela un mitico vitello d'oro. Chiesa di S. Giovanni Battista -E' l'attuale chiesa parrocchiale di Lugo e fu costruita tra il 1900 e il 1926 sulle fondamenta di una chiesa preesistente. All'interno sono conservate alcune opere dei Carpioni e La decollazione di S. Giovanni Battista del Balante. |




